Soffi di sale

mercoledì 6 febbraio 2008

Limoni sotto sale: qualche ricetta







Dopo qualche mese di latitanza ecco l'attesissimo(?) aggiornamento dell'unico blog interamente dedicato al sale della blogsfera! Ok, un attacco un po' altisonante ma è vero che è trascorso qualche mese dall'ultimo post, e non vorrei mai che pensaste che la stasi fosse dovuta a mancanza di idee, quando piuttosto è dipesa dalla mancanza di tempo. Comunque qualche tempo fa ho ricevuto una mail in cui mi si chiedeva qualche ricetta per utilizzare i limoni sotto sale e ho pensato che potesse essere un tema interessante per riprendere.
Chi ha provato a farli, spero con limoni rigorosamente biologici, si sarà reso conto dell'aroma intenso e piacevole che hanno sviluppato grazie all'azione del sale.
Questa caratteristica li rende ideali per conferire una scia limoncina a molte preparazioni come il couscous, la cui ricetta si può declinare con verdure di stagione come ad esempio carote e daikon, un tipo di rapa giapponese, lievemente stufati. Un'altra possibilità consiste nel profumare il condimento come in questi spaghetti con rucola e gamberi in cui le fettine di limone tritate sostituiscono completamente il sale e donano al contempo una nota tangy che valorizza il sapore dolce dei gamberi. Restando in tema di pesce vi propongo un esperimento che ho fatto recentemente con un branzino selvaggio. Ho lavato sotto l'acqua corrente le fette di limone sotto sale necessarie per fare un letto al pesce squamato ed eviscerato. Nella pancia ho posto qualche grano di pepe rosa e poche foglioline di timo e sopra alla pelle altre fette di limone. Dopo la cottura a 210 gradi per un'ora (era un branzino da 1,4 kg!) le carni avevano assorbito l'aroma dell'agrume giallo e ne risultavano impreziosite; il sapore indimenticabile.
Spero di avervi offerto qualche spunto da cui partire, ma in generale se vi farete guidare dalla vostra fantasia e un pizzico di buon senso, non metteteli nel caffè ;), sono sicura che darete vita a degli ottimi accostamenti.