Soffi di sale

sabato 31 marzo 2007

Sale&pepe: design



Salt&Pepper Tumbler



Minimal chic

Il set di Henriette Melchiorsen, è costituito da una sfera in acciaio lucidato a specchio, con una zavorra interna che mantiene in alto il foro erogatore, impedendogli di ribaltarsi. Tumbler e` un omaggio a un giocattolo costituito da un pupazzetto con la base appesantita che si raddrizza da solo; in italiano ha un nome evocativo: misirizzi.







Mahjong



Cinese

Mahjong e` un gioco di strategia che il mito attribuisce a Confucio. Attualmente e` molto popolare come gioco per il pc. I due contenitori sono ricalcati proprio sulla forma dei cubetti del gioco e gli sono fedeli anche nella scritta, che non allude semplicemente al sale e pepe. L'ideogramma in rosso significa nel mezzo e si riferisce al nome della Cina in cinese; quello in verde significa prosperita`. Su wherethewindsblow.com potete trovare un'intera collezione di articoli per la casa, gioielli e persino saponette dedicati a questo gioco.




Lilliput


Design divertente

Sono frutto del talento di Stefano Giovannoni e non di Daniel Defoe questi due personaggi dai piedi magnetici, posizionabili a piacimento lungo l'asta metallica. Alessi li propone in 4 colori diversi.






La scarpina di Cenerentola(?)


Kitsch

E` di fattura rumena questa stravagante versione della scarpina di Cenerentola. Non riesco a ritrovare il link di riferimento , ma tutto sommato credo sia un bene.

mercoledì 28 marzo 2007

Pesce in crosta di sale





La cottura in crosta di sale è assolutamente salubre: il pesce cuoce senza grassi e il sapore non viene alterato dal notevole quantitativo di sale necessario. È infatti sufficiente eliminare la pelle per assaporare carni gustose ma non eccessivamente sapide. I pesci adatti per questa preparazione sono il salmone, il branzino o l'orata. Considerate che un pesce di circa un chilo di peso può bastare per quattro persone, servito con un'insalata; unendo anche del riso basmati diventa un eccellente piatto unico. Potete usare anche pesci di taglia più piccola e cuocerli insieme. Il sale può essere aromatizzato con varie erbe e spezie: zenzero, pepe di Sichuan o lemongrass per un'impressione d' Asia; timo o lavanda per un'allure provenzale.


branzino 1 kg
sale grosso 2 kg
menta 2 rametti
rosmarino 1 rametto
pepe rosa 2 cucchiai

Preriscaldate il forno a 200 gradi. Pulite il pesce senza squamarlo, riempite la pancia con gli aromi, lasciando indietro una rametto di menta, e legatelo con dello spago. Tritate grossolanamente la menta rimanente e pestate il pepe rosa. Mescolate il sale con gli aromi. Foderate una teglia con carta da forno e distribuitevi una parte del sale. Versate sopra il sale rimanente e coprite completamente il pesce. Cuocete per circa 40 minuti, quindi lasciatelo riposare per 5 minuti fuori dal forno. Rompete la crosta di sale e togliete la pelle del pesce facendo attenzione a non far entrare in contatto il sale con le carni. Servite con un'insalata fresca e fruttata.




mercoledì 21 marzo 2007

Sale e cioccolato





Un pizzico di sale esalta una pasta frolla come nessuna spezia o altro aroma può fare; ma nell'esplorazione del gusto ci si spinge verso mete più esotiche e anche l'abbinamento sale e cioccolato diventa un'acquisizione sui cui variare. Il legame tra questi due sapori viene sublimato dalla nota vegetale del rosmarino, un'erba fortemente aromatica. A questa ricetta sono molto affezionata, è infatti garanzia di muffin soffici, deliziosi tiepidi; ma se avete la vostra ricetta non esitate ad arricchirla con questi semplici ingredienti che vi suggerisco. E fatemi sapere.





cioccolato fondente 120 g
farina 300 g
lievito 2 cucchiaini
burro 180 g
zucchero 300 g
uova 3
latte 1,5 dl
sale alla vaniglia 4 g
rosmarino 4 rametti circa

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Tritate il cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria. Mescolate la farina, il lievito e il sale. Tritate il rosmarino. Montate a crema il burro, lo zucchero e il rosmarino. Unite le uova una alla volta. Aggiungete il cioccolato e poi alternandoli il latte e la miscela di farina. Riempite uno stampo per muffin di silicone o dei pirottini di carta, riempiendoli per circa 2/3. Cuocete in forno per 25 minuti. Sformateli e trasferiteli subito su una gratella per dolci.







Se siete in cerca di croccantezza vi suggerisco di sbirciare i biscotti cioccolato e sale di Tulip.

domenica 18 marzo 2007

Gravad lax



Gravad lax o grav lax è il nome di un famoso piatto svedese costituito da salmone marinato con sale e aromi. Il nome deriva dall'unione di due termini scandinavi; grav che significa fossa e lax che significa salmone. Durante il Medio Evo questo piatto veniva consumato dai pescatori che conservavano il pesce sotto la sabbia dopo averlo salato, conferendogli una fermentazione che nella ricetta attuale non è prevista.
Il gravad lax fa parte dei piatti dello smörgåsbord, il tipico buffet simbolo in Svezia di vacanze e convivialità.

Abisko, Svezia del nord.



Courtesy of Much the cow


filetto di salmone con la pelle 750 g
zucchero 85 g
sale 120 g (di cui sel de guerande 90 g, sale rosa 10 g, fior di sale 20 g)
aneto tritato 20 g
pepe bianco 1 cucchiaio
salvia 5 foglie
timo un rametto

Prelevate le lische dal salmone con l'aiuto di una pinzetta. Praticate dei tagli nella pelle in modo che la marinata possa penetrare. Mescolate sale, zucchero, pepe macinato, erbe tritate. Foderate un piatto con la pellicola alimentare, riempitelo con una parte della miscela di sale, appoggiate il filetto di salmone e coprite con il resto. Chiudete strettamente il tutto, poi appoggiatevi sopra un peso, ad esempio delle lattine e lasciate marinare a temperatura ambiente per 3 ore. Riponete in frigorifero per 24-48 ore, girando di tanto in tanto il filetto ed eliminando man mano l'acqua che uscira` dal pesce. Risciacquate il filetto sotto l'acqua fredda poi tagliate a fettine con un coltello affilato. Servite con patate bollite e la salsa di aneto e senape.

Salsa di aneto e senape
Zucchero 2 cucchiai
Aceto bianco 1 cucchiaio
Aneto 20 g
Senape all’ancienne 4 cucchiai
Olio di semi 6 – 8 cucchiai

Mescolate aceto e zucchero. Per amalgamarli bene potete scaldarli leggermente in un padellino, per avere una sorta di caramello all’aceto. Lasciate intiepidire e unitelo alla senape. Aggiungete l’olio e quando avrete una crema liscia l’aneto tritato.






venerdì 9 marzo 2007

Stuzzichini di patata dolce






Ecco uno stuzzichino inusuale e leggerissimo, reso accattivante da un accostamento vivace di colori . Il sapore della patata dolce viene contrastato dalla nota sapida del sale nero di Cipro; la crema di tofu e indivia belga lega con freschezza. Gli ingredienti rendono questa ricetta adatta anche per un ospite vegano, e in generale per equilibrare le portate, magari molto più caloriche, di un aperitivo con gli amici.

patata dolce 1
tofu 150 g
indivia belga 2 piante
olio extravergine d'oliva
sel de Guérande
sale nero di cipro q.b

Sbucciate e tagliate a fette spesse un dito la patata. Cuocetela in acqua bollente salata per 20 minuti. A parte scottate nell'acqua bollente l'indivia per 20 secondi, poche foglie alla volta; alla fine unite il tofu. Sgocciolateli bene e frullate il tutto a massima potenza con 2 cucchiai di olio. Disponete le fette di patata su un piatto di portata, metteteci una cucchiaiata di tofu e guarnite, appena prima di servire, con dei grani di sale nero di Cipro.





lunedì 5 marzo 2007

Sale nero di Cipro






Cipro è un'isola situata nella parte orientale del Mar Mediterraneo. Si trova a sud della Turchia, a nord dell'Egitto e a poca distanza del Medio Oriente; locazione che rende appropriata la definizione di terra eurasiatica.
Nella parte meridionale dell'isola, nelle regioni di Larnaca e Limassol si trovano dei laghi salati. La leggenda narra che il lago di Larnaca sia diventato salato perche` una donna rifiuto` a Lazzaro, il personaggio biblico, fratello di Maria Maddalena, di rifocillarlo e abbeverarlo, sostenendo che le sue viti erano secche. Lazzaro, rispose che le sue viti non sarebbero state piu` produttive, al punto da trasformarsi in un lago di sale. Un motivo di carattere scientifico si riscontra nel fatto che la roccia e` piuttosto porosa e fa filtrare l'acqua salata del mare, restituendo un lago dall'intensa concentrazione salina. Questo sale era uno dei beni di esportazione dell'isola. Ora la zona e` diventata una riserva naturale per proteggere e preservare l'habitat naturale, popolato tra l'altro da meravigliosi fenicotteri; ma precedentemente il sale veniva raccolto e trasportato con l'ausilio dei muli, e poi accatastato in forma di piramide.
A forma di piramide concava sono anche i fiocchi di sale di Cipro.
Il sale è ottenuto tramite l'evaporazione data dall'azione sinergica del sole e del vento. L'acqua salata viene poi trasferita in vasche d'evaporazione e scaldata lentamente fino al punto in cui compaiono dei cristalli a forma di piramide. Questi fiocchi di mare sono bianchi e luminosi all'origine; lo scenografico colore nero viene conferito dall'aggiunta di polvere di carbone attivo; infatti ponendo un fiocco in controluce si nota come il colore non sia omogeneo ma piuttosto intensamente nero solo in certi punti, mentre altre minute parti, conservano ancora il candore iniziale.
Il carbone attivo è ottenuto dalla combustione di cortecce di legno dolce quali il tiglio, la betulla e il salice. La sostanza ha un forte potere assorbente che viene sfruttato nella cura di malattie intestinali, intossicazioni e avvelenamento. L'aggiunta del carbone vegetale al sale gli conferisce quindi un blando potere detossinante. Il sale nero ha un sapore meno intenso del sale comune e anche del sel de Guérande, i fiocchi sono friabili e leggeri, tanto che viene voglia di morderli per sentire, oltre al sapore inconfondibile, anche una discreta sensazione di croccantezza.