Soffi di sale

mercoledì 4 aprile 2007

La iodurazione del sale






Nell’ aprile 1986 una citta` dell’Ucraina è diventata tristemente famosa in seguito ad un evento catastrofico. Uno dei reattori della centrale nucleare di Chernobyl ha raggiunto nel giro di venti secondi 100 volte la sua potenza nominale. I danni per la popolazione e l’ambiente sono ancora disastrosi a distanza di piu` di venti anni.
L’esposizione alle radiazioni ha provocato l’abbassamento delle difese immunitarie e un sensibile aumento di casi di cancro alla tiroide e gli esperti delle Nazioni Unite non escludono la possibilita` di lesioni genetiche ; aspetto che potrebbe iniziare ad emergere nel concreto in questi anni, quando le persone nate nel 1986 inizieranno a loro volta a procreare.
Il terreno e` tuttora contaminato da sostanza radioattive come il cesio 137 e lo stronzio 90 che inquinano gli alimenti e di conseguenza gli esseri umani che se ne cibano.
Questo stesso terreno, per motivi indipendenti dalla catastrofe, presenta una seria mancanza di iodio, un elemento importantissimo per la nostra salute.
La carenza di iodio durante la crescita e` tra le principali cause di ritardo mentale e puo` abbassare il quoziente intellettivo della popolazione anche di 15 punti in media. Questo significa che lo sviluppo di un intero Paese rischia di essere compromesso.
E` importante che le donne durante la gravidanza non subiscano insufficienze iodiche perche` esse influirebbero negativamente sullo sviluppo cerebrale del bambino che portano in grembo.
Un sintomo della mancanza di iodio e` il gozzo; una sua conseguenza estrema il cretinismo, che provoca l’arresto dello sviluppo somatico e pschico.
Ogni anno in Ucraina 2000 bambini si ammalano di cancro alla tiroide; questo e` il risultato dell’azione sinergica degli effetti delle radiazioni e della loro dieta quasi priva di iodio.
Eppure ne basterebbe cosi` poco: il fabbisogno individuale di iodio si puo` quantificare in un cucchiaino, la cui assunzione si deve tuttavia diluire nell’arco di tutta l’esistenza.
Esiste un modo semplice ed economico per far pervenire a qualunque individuo la sua dose quotidiana di iodio. Mentre gli integratori spesso provocano diffidenza e non vengono assunti, c’e` un bene di consumo che tutti utilizzano senza distinzione e che puo` essere usato per veicolare lo iodio: il sale. Il processo e` noto come iodurazione del sale.
Nel 2006 l’Unicef ha chiesto che sia varata una legge sulla iodurazione del sale, ricordando che il numero di bambini affetti da cancro alla tiroide sarebbe stato inferiore se il consumo di sale iodato fosse stato parte della loro dieta al momento del disastro.
Il procedimento costa appena 4 centesimi di dollaro per persona all’anno; il vero problema ora e` quello di sensibilizzare la coscienza dei governi, dei produttori di sale e non ultima, dell’opinione pubblica.




5 commenti:

ape ha detto...

questa notte ho sognato di stare davanti ad uno scaffale di SALI: ve n'erano di tutti i tipi e dalle mille confezioni: giallo, verde e rosa..uno era aromatizzato al nero di seppia...e lì ho capito che era un sogno!!??

naturalmente ti ho pensata.
buona giornata.

Much The Cow ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Much The Cow ha detto...

evito di sparare sulla croce rossa con commenti *troppo facili* su post & titolo

princistronzio ha detto...

Una piccola strofa sullo stronzio:

"Il professor di fisica, la chimica studiando / scoperse che lo stronzio precipita fumando / e per confermare siffatto esperimento / precipito` lo stronzio su tutto il pavimento"

Autore anonimo, dev'essere un emulo di Alberto Cavaliere (cf. "La chimica in versi").

Lalla ha detto...

ciao carissima
qualche giorno fa per le vacanze di pascqua sono stata a trapani e dintorni e gironzolando sono stata in una salina allestita come museo dove oltre ad avere tantissime varietà di sale avevano anche bellissimi gioielli fatti interamente di saleeeeeee molto molto belli....
baci lalla