Soffi di sale

mercoledì 28 marzo 2007

Pesce in crosta di sale





La cottura in crosta di sale è assolutamente salubre: il pesce cuoce senza grassi e il sapore non viene alterato dal notevole quantitativo di sale necessario. È infatti sufficiente eliminare la pelle per assaporare carni gustose ma non eccessivamente sapide. I pesci adatti per questa preparazione sono il salmone, il branzino o l'orata. Considerate che un pesce di circa un chilo di peso può bastare per quattro persone, servito con un'insalata; unendo anche del riso basmati diventa un eccellente piatto unico. Potete usare anche pesci di taglia più piccola e cuocerli insieme. Il sale può essere aromatizzato con varie erbe e spezie: zenzero, pepe di Sichuan o lemongrass per un'impressione d' Asia; timo o lavanda per un'allure provenzale.


branzino 1 kg
sale grosso 2 kg
menta 2 rametti
rosmarino 1 rametto
pepe rosa 2 cucchiai

Preriscaldate il forno a 200 gradi. Pulite il pesce senza squamarlo, riempite la pancia con gli aromi, lasciando indietro una rametto di menta, e legatelo con dello spago. Tritate grossolanamente la menta rimanente e pestate il pepe rosa. Mescolate il sale con gli aromi. Foderate una teglia con carta da forno e distribuitevi una parte del sale. Versate sopra il sale rimanente e coprite completamente il pesce. Cuocete per circa 40 minuti, quindi lasciatelo riposare per 5 minuti fuori dal forno. Rompete la crosta di sale e togliete la pelle del pesce facendo attenzione a non far entrare in contatto il sale con le carni. Servite con un'insalata fresca e fruttata.




14 commenti:

Much The Cow ha detto...

Domandare è lecito, rispondere è cortesia.

Acilia ha detto...

L'insalata ha dei colori stupendi: è un ottimo accenno alla bella stagione.

La cottura del pesce in crosta di sale è solitamente quella che preferisco; non copre il sapore ed esalta le proprietà nutritive.

Ruberò la menta a mia nonna Maria, dalla piantina che custodisce gelosamente sul suo terrazzo. Ha sempre un tale profumo di ricordi.

ape ha detto...

avevo indovinato: è branzino!!!

Kja ha detto...

Much
grazie per le tue massime. Se vuoi iniziare anche con i proverbi, magari sul sale, per contribuire alla causa...

Acilia
L'insalata sarà mia premura fartela assaggiare, credo che incontrerebbe i tuoi gusti, magari mettendo anche una goccia di olio alla nocciola.
Immagino il terrazzo di cui parli inondato di luce e profumato dall'odore della menta, rigogliosa. Intensamente verde come i tuoi occhi che si posano sulle sue foglie prima di sottrarne una manciatina, furtivamente.

Ape
Che occhio ragazza mia :)

franci ha detto...

Fantastico, adoro il branzino al sale!
un abbraccio
franci

Francesca ha detto...

il modo in cui parli dell'aromatizzazione del sale la fa sembrare la cosa più glamour che ci sia! io anche adoro questo tipo di cottura, che volgio porvare anche con la carne (pollo). Bellissime le foto delle code del branzino

Much The Cow ha detto...

i funch van catà quan vegnan fora,
ul sà ghè sempar a ogni ura.

zuca e melun g'han la lur stagiun,
ul sà l'è sempar drè a rump i cujun.

Piccoli haimuch(da cui derivano i meno belli ma più famosi haiku) di ispirazione comasca...

°Alice e il vino ha detto...

wow...il modo migliore per cucinare il pesce....ma con quell'abbinamento all'insalatina di agrumi, é strepitoso.
p.s.: é tanto difficile trovare il sale rosa...?
un bacione °_A

princidaiku ha detto...

Cara much,

guarda che "haimuch" e` la forma interrogativa. La forma assertiva e` "homuch". Per inciso, la forma interrogativa del corrispondente in -ku non e` come molti pensano, "haiku" bensi`
"daiku" (dieresi sulla u), con la relativa forma assertiva "doku" il cui rafforzativo e` "sidoku", da cui deriva il noto gioco enigmistico-matematico.

Much The Cow ha detto...

Caro princidaiku,
ti ringrazio per questo chiarimento linguistico, del resto come puoi capire nella mia posizione non mi sono mai posta problemi di traduzione e traslitterazione dal mucchese all'italiano(è limitante devo dire ma parlo solo la mia madre lingua bovina e mi affido ai miei fidati interpreti all over the world per diffondere il muggito).

Ma questa cosa del "sidoku" diffusasi su tutti i quotidiani mondiali rientra nei piani di un complotto matematico-pederasta di dominazione del mondo?

Con simpatia e fieno,
Much

Kia ha detto...

Franci
grazie, lo adoro anche io ma non e` cibo da tutti i giorni visti i prezzi salati :)

Francesca
Ma cara e` glamour ;)
Con il pollo non l'avevo mai sentito, mi sembra un'ottima idea.

Much
non so cosa rispondere a cotanta poesia e quindi non posso che tradurre per i lettori che non appartengono allo zoccolo duro comasco.


I funghi vanno raccolti quando vengono fuori
il sale c'e` sempre a ogni ora

Zucca e melone hanno la loro stagione
il sale rovina sempre la situazione


Betti
Quello rosa direi proprio di no, ora e` piuttosto reperibile, in rete puoi vedere http://www.terreexotique.fr
se no in qualche drogheria seria.

Maria Giovanna ha detto...

Mi ha sempre affascinato questa cottura ma chissà perchè l'ho sempre guardata con timore, mi inibisce molto il fatto di stare attenti a non rompere la pelle del pesce per non farlo andare a contatto con la carne se no diventa tutto salato. Comunque dopo la tua spiegazione credo proprio che ci proverò!

luca ha detto...

scusa un attimo ma non si dovrebbe mescolare il sale con un po' di albume d'uovo legermente montato? prima di avvolgerlo sul pesce?

Kja ha detto...

Maria giovanna
Se non squami il pesce si riduce molto la possibilita` che il sale penetri. Comunque l'importante e` toglierlo bene ma delicatamente.

Luca
Ci sono diverse scuole di pensiero, io faccio cosi`perche` ho imparato cosi` da mia madre, e ho letto spesso
versioni senza albume. Penso che userei l'albume se volessi colorare il sale in qualche modo.